“Nell’era della riproducibilità tecnica sembra essere sparita l’opera d’arte. Ne resta solo una vacua aura. A prevalere è una produzione di installazioni, video, performance a effetto choc o che all’opposto cercano l’anestesia più totale con opere iper-concettuali, che celebrano il vuoto”. Proponiamo un brano dal volume “Attacco all’arte. La bellezza negata” di Simona Maggiorelli (L’asino...