di Angelo d’Orsi Per fortuna che in tanta pecoraggine, in tanto mediocre conformismo, in tanta disonestà intellettuale sciorinati a piene mani sul “caso Panebianco”, si sono sentite voci dissonanti, da quella che era in qualche modo attesa e prevista, del Manifesto (per la penna, garbata, della direttrice, Norma Rangeri), a quella inattesa e sommessa, di...