di Annamaria Rivera Almeno 1.800 morti dall’inizio dell’anno. Vittime del neocolonialismo occidentale, delle sue politiche di rapina, guerra, ingerenza “umanitaria”, destabilizzazione, che spesso trovano complici nelle élite locali. Vittime anche delle politiche proibizioniste, quindi migranticide, di un’Unione europea che ha gettato alle ortiche perfino i più basilari fra i diritti umani – il diritto alla...