di Barbara Spinelli, da Repubblica, 27 marzo 2013Nunc dimittis servum tuum: comincia così il cantico di Simeone, l’ebreo giusto, appena vede Gesù presentato al Tempio. La prima parola che dice, rivolgendosi a Dio, è dimissione. Antiche consuetudini si sfanno, l’attesa messianica finisce perché il messia è lì, lo sta tenendo fra le braccia.Si entra in...