di Michele Serra, da Repubblica, 9 settembre 2009 Con Mike Bongiorno muore la televisione popolare del Novecento, quella fondata sul lavoro. Nella quale i ruoli erano definiti e separati, come in una fabbrica. Il presentatore, il concorrente, la valletta, il notaio, e uscendo dal quiz l’annunciatrice, lo speaker, il telecronista, l’attore, l’imitatore, il cantante… erano...