di don Raffaele GarofaloDa sempre gli atei, in Italia soprattutto, sono guardati con diffidenza, considerati corpi estranei in una società in maggioranza cattolica per lunga tradizione. C’è un sentimento diffuso di appartenenza per cui essere cristiani parrebbe meno una scelta responsabile, conforme all’”invito” evangelico, quanto piuttosto un fatto culturale, anagrafico, come già rilevava Benedetto Croce....