di Pierfranco Pellizzetti Come nei gialli di serie B, in cui l’assassino ritorna ancora una volta sul luogo del delitto. Clinicamente dicesi “coazione a ripetere”.Ossia il crimine politico ricorrente di mettere alla testa della propria coalizione un personaggio-civetta, scelto prevalentemente per ragioni di marketing (tipo aspetto, visibilità, telegenicità) ma anche (soprattutto?) per tacita sottomissione caratteriale...