di Gianni Barbacetto, da il Fatto quotidiano, 24 aprile 2014 Per le stragi italiane, il principio di non contraddizione non vale. Sono infatti vere due affermazioni contraddittorie: “non sappiamo niente”; e “non c’è niente da sapere”. Non sappiamo niente, perché le stragi (150 i morti, oltre 600 i feriti) non hanno colpevoli certi e condannati,...