di Alberto Asor Rosa, da il manifesto, 14 giugno 2013Non c’era un piano (così almeno presumo). Ma da un certo momento in poi il piano ha preso corpo: quando i soggetti interlocutori (ovvero, sia pure moderatamente e modestamente, distinti e contrari) sono così deboli e/o rinunciatari, è facile – diviene cammin facendo sempre più facile,...