19.06.09 – “No al bavaglio”, l’adesione di Articolo 21
In questi giorni ci siamo spesso occupati di papi, di mami, e della allegra brigata azzurra che li circonda.
Il presidente imperatore ha persino trovato il tempo di lanciare il suo grido di dolore contro i giornali che raccolgono solo spazzatura, si è solo dimenticato di assumersi l’impegno a ridurre la quantita di spazzatura prodotta dalla real casa.
Per fortuna l’Italia è popolata anche da altri individui, anche se le loro gesta e le loro passioni civili rischiano di essere cancellate da questo circo e dalle brigate azzurre che hanno ormai messo sotto controllo tutte le piazze mediatiche.
Per queste ragioni vogliamo dedicare questo blog a due manifestazioni dedicate alla legalità, alla libertà di informazione, all’impegno civile, alla memoria di donne e uomini che hanno davvero onorato l’Italia.
La prima si sta svolgendo a Casal di Principe, una terra sfigurata dalla camorra. E’ dedicata a Don Peppe Diana, e si è data il nome di "Festa dell’impegno civile". La promuovono le ragazze e i ragazzi di Libera, le cooperative che gestiscono le terre confiscate alla camorra, e vi prendono parte artisti, musicisti, scrittori, giornalisti, masgistati che non hanno mai ammainato la bandiera e i valori della legalità.
La seconda iniziativa è dedicata a Ilaria Alpi e a Milan Hrovatin, due giornalisti che furono ammazzati in Somalia mentre tentavano di far luce su di un traffico internazionale di rifiuti tossici. Il premio Ilaria Alpi, ormai arrivato alla XV edizione, non mostra i segni del tempo, anzi. Mai come in questa stagione i temi della libertà di informazione, delle nuove forme di censura, della cancellazione dalla rappresentazione mediatica di tanta parte del mondo e delle sue sofferenze, sono al centro della discussione e delle ansie di chi crede in una soocietà aperta fondata sulla libera circolazione dele opinioni, anche e soprattutto quelle sgradite ai potenti di turno.
Questo premio, come la festa dell’impegno civile non sarebbero possibili se persone come Valerio Taglione, Pietro Nardiello, Giorgio e Luciana Alpi, Maria Angela Gritta Grainer, Francesco Cavalli, Roberto Morrione (e chiedo scusa ai tanti che abbiamo dimenticato) non continuassero ad amare la loro terra e a coltivare passioni e valori che, in questo momento, non sembrano essere consoni allo spirito dei tempi. Ci permettiamo di ringraziarli perchè, con il loro impegno gratutito, continuano a preservare delle oasi di pulizia etica, politica, professionale.
Dal momento che la vicenda di Ilaria e Milan continua ad essere uno dei tanti misteri d’Italia lasciamo spazio a Roberto Scardova, giornalista del tg3, collega di Ilaria, autore di un libro inchiesta sulla vicenda.
Qui l’articolo di Roberto Scardova.
Le due iniziative si concluderanno domenica, chi fosse interessato troverà ulteriori informazioni sul sito di Articolo 21.
Dal momento che questo blog lo abbiamo dedicato a due grandi iniziative dedicate alla legalità e alla libertà di informazione non possiamo che aderire all’appello promosso da un gruppo di giornalisti (Barbacetto, Corrias, Gomez, Ruotolo e Travaglio) a favore della obiezione di coscienza contro ogni legge bavaglio.Non solo aderiamo ma contribuiremo a raccogliere le adesioni anche sul sito di Articolo 21.
COMUNICATO DI ADESIONE
"Aderiamo com grandissima convinzione all’appello da voi lanciato e che concide perfettamente con la campagna di Articolo 21 che ha gia registrato migliaia di adesioni, dentro e fuori la professione giornalistica. Non solo condividiamo la vostra proposta ma ci impegniamo anche a promuovere la più vasta adesione tra i nostri associati. Potremmo anche ipotizzare alcune giornate nelle quali promuovere delle pubbliche raccolte di firme coinvolgendo i cittadini e tutte le associazioni sindacali e professionali che si occupano di difendere la libertà della informazione, della cultura, della ricerca. Non vi è dubbio alcuno, infine, che l’obbligo di fornire sempre e comunque ai cittadini ogni informazione di rilevanza sociale dovrà essere prevalente su qualsiaisi forma di bavaglio, anche se legalizzato. Da parte nostra, infine, continueremo ad operare perchè, almeno su questo terreno, si possa realizzare la più ampia convergenza tra tutte le forze di opposizione, magari promuovendo una manifestazione nazionale in occasione del voto finale al Senato."
Federico Orlando presidente di Articolo 21, Tommaso Fulfaro segretario, Giuseppe Giulietti portavoce
(19 giugno 2009)
MicroMega rimane a disposizione dei titolari di copyright che non fosse riuscita a raggiungere.