2 ottobre, le adesioni delle associazioni “Liberacittadinanza” e “Giordano Bruno”

MicroMega

Due comunicati di adesione all’appello di Camilleri, Flores d’Arcais, don Gallo e Hack per una grande manifestazione democratica in difesa della Costituzione, contro il regime berlusconiano.

LIBERACITTADINANZA

La non breve e ingloriosa avventura del berlusconismo è giunta al suo punto cruciale, quello che ne precede un epilogo che sarà per forza di cose traumatico e forse, addirittura, drammatico.
Le macerie istituzionali, sociali, economiche in cui versa il Paese, dopo 17 anni di ‘anomalia’ al potere (compresi quelli, imperdonabilmente sprecati, in cui il pallino istituzionale è stato nelle mani del centrosinistra) non lasciano presagire nulla di buono: il nostro fragile assetto democratico rischia davvero grosso sotto i prevedibili colpi di coda del Caimano.
La Carta Costituzionale appare l’unico baluardo in grado di resistere (almeno finora) ai colpi forsennati da parte di chi vuole asservirla al diritto ‘di fatto’ di chi comanda per ‘volontà del popolo’.
Gravi e molteplici sono le responsabilità dei partiti di centrosinistra nel determinismo e nel consolidamento di questa pericolosa situazione. Ancora adesso esso appare senza una guida né un progetto, diviso da personalismi e incapace di leggere la realtà del momento, densa di pericoli e potenzialmente foriera di evoluzioni imprevedibili.
In questo fosco e poco rassicurante scenario, la società civile non può stare a guardare. Per quanto orbata nell’accesso ad alcuni diritti fondamentali (una vera ed equa legge elettorale, il diritto all’informazione e a una giustizia eguale per tutti), poco o nulla rappresentata dai partiti di riferimento, spesso espressione di immutabili e autoreferenziali oligarchie, essa ha il dovere di assumersi, con una mobilitazione coesa, determinata e crescente, quel ruolo da protagonista che il momento storico non può che assegnarle: quello di esempio e di ‘traino’ nei confronti delle forze politiche di opposizione, dismettendo finalmente le vesti ingenue e, diciamocelo, improduttive (l’esperienza ultradecennale purtroppo ce lo insegna) di semplice sostegno o ‘spina nel fianco’.
Con questo spirito Liberacittadinanza aderisce convintamente all’appello di MicroMega e si mette a disposizione per la realizzazione di una indimenticabile giornata di passione civile, che segni la fine definitiva del berlusconismo.

ASSOCIAZIONE "GIORDANO BRUNO"

L’ Associazione Nazionale del Libero Pensiero "Giordano Bruno" aderisce alla manifestazione democratica di Roma promossa dall’appello di Andrea Camilleri, Paolo Flores d’Arcais, don Andrea Gallo e Margherita Hack, per riaffermare i valori di libertà giustizia uguaglianza che, nel supremo principio di laicità della Costituzione Repubblicana, sono il fondamento per l’emancipazione di ogni individuo. Per una democrazia reale.
Questi valori vengono ogni giorno traditi e calpestati da una consorteria governativa il cui scopo è solo quello di garantirsi affarismi e impunità personali.
In questo 150° dell’Unità d’Italia, è ancora più drammatica e dolorosa una politica che fa strame del minimo senso dello Stato e che vorrebbe tutti lobotomizzati nella virtualità mediatica dell’esaltazione del suo potere.
E per questo, non a caso, sta affossando ogni roccaforte di pensiero critico: cercando di imporre bavagli all’informazione, tendando di imbrigliare la magistratura e soprattutto anemizzando e smantellando l’ultima roccaforte isituzionale di educazione alla dignità, libertà, laicità, democrazia: la scuola statale.

Maria Mantello (presidente nazionale)

(3 settembre 2010)

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