Al Quirinale un difensore della Costituzione: Margherita Hack o Andrea Camilleri
Paolo Flores d'Arcais
, da Il Fatto quotidiano, 27 marzo 2012
Napolitano come suo successore vuole una donna. E perché non un “ciofane”? Detesto la retorica di genere come detesto quella di età. Mi interessano solo i meriti, in questo caso l’intransigenza nel difendere i valori della Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza.
Perciò, un nome di donna e un nome di uomo: Margherita Hack e Andrea Camilleri. Spero che nessuno dell’establishment che era pronto a rivotare Napolitano obietterà sull’età, che nel caso di Margherita e Andrea è sinonimo di saggezza.
Con loro al Quirinale l’art.1 sarebbe preso sul serio, e dunque sarebbe difeso l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Inoltre avremmo un Presidente laico, che considera “laicista” un sinonimo e non un’aberrazione.
Il prossimo Presidente lo elegge il prossimo parlamento, perciò (se non vogliamo Letta, Monti o Casini) bisogna prima vincere le elezioni. Con liste civiche che nascano dalla stessa passione civile di Margherita Hack e di Andrea Camilleri: dai girotondi alle lotte Fiom. Si può.
(27 marzo 2012)
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