Amianto, Casson: “Difendere la salute dei lavoratori”
Uno sportello unico di prima informazione e consulenza, per i lavoratori esposti a malattie professionali, sarà aperto in via Rinascita a Marghera grazie alla collaborazione tra Inps, Inail e Asl. Lo ha annunciato ieri mattina Maria Chiara Rodeghiero, dell’Associazione Italiana Esposti Amianto, durante una partecipata iniziativa di supporto alla campagna elettorale di Felice Casson e Bruno Pigozzo, tenutasi all’Holiday Inn di Marghera. Lo sportello è da tempo uno degli obiettivi del candidato del centrosinistra a Venezia, che ha ottenuto anche l’assenso da parte dell’Inps a un tavolo operativo permanente fra la futura amministrazione – nel caso Casson fosse eletto sindaco – e le associazioni che tutelano i diritti alla salute dei lavoratori: «I corpi intermedi sono sentinelle del territorio».
Casson ha incassato anche il supporto del suo "maestro" in Senato, Antonio Pizzinato, già segretario nazionale della CGIL ed ex vicepresidente della commissione Lavoro: i due collaborarono già negli anni Novanta, dalle rispettive funzioni professionali, per le inchieste sulle morti bianche. «Casson non è stato di poco conto nella costruzione delle norme che stavamo sollecitando – dice Pizzinato – Venezia può dare un segno all’Italia, diventare un punto di riferimento per diritti, ambiente, salute, etica nel lavoro».
Nel corso dell’incontro è stato anche ricordato il processo del 1990, quando Casson – allora giudice – assolse quattro ambientalisti che avevano assaltato una nave di Montedison che stava scaricando fanghi rossi: «Fu il mio primo incontro con Gabriele Bortolozzo», afferma il senatore a proposito dell’operaio che diede il via all’inchiesta sul Petrolchimico. «Le norme sugli ecoreati – conclude Casson – potevano essere migliori, ma le abbiamo scritte con la consulenza delle associazioni ambientaliste e di Medicina Democratica».
(26 maggio 2015)
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