di Angelo d’Orsi Era il 1985, quando Francesco Cossiga, notabile democristiano, divenne capo dello Stato: quello che lo portò al Colle, fu un voto plebiscitario, “trasversale”, che mise d’accordo destra e sinistra: l’argomento forte che ricorse fu: "è una persona perbene", un "galantuomo", oltre al riconoscimento di "vasta esperienza politica" (e come no? Un democristiano...