“Con la Fiom contro il regime Berlusconi-Marchionne”, l’adesione della Rete Gruppi Locali del Popolo Viola

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Riceviamo e pubblichiamo.

Il Popolo Viola-Rete Gruppi Locali aderisce e partecipa al percorso di mobilitazione e alle manifestazioni indette per l’8/10 dall’UdS, per il 9/10 dalla USB a Torino e per il 16/10 dalla FIOM a Roma.

Impegnati come Viola sul versante dei diritti, della legalità e del rispetto della Costituzione non possiamo che ritrovarci pienamente nell’idea che i diritti civili non devono e non possono fermarsi ai cancelli di una fabbrica: i diritti acquisiti in decenni di lotte sindacali, non si cancellano!

Ci opponiamo con decisione a un modello economico di società in cui il lavoro umano sia considerato come un puro fattore produttivo e di profitto; ribadiamo l’importanza fondamentale e fondante dell’art. 1 della nostra Costituzione italiana: "L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro" e dell’art.4: "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società".

Il tentativo in corso, di mettere in discussione l’idea stessa del Contratto Nazionale di Lavoro, e quindi lo Statuto dei Lavoratori, diventa un attacco diretto ai diritti di "TUTTI" i cittadini.

La Rete dei Gruppi Viola si pone con fermezza in difesa dei Diritti Violati e quindi è al fianco dei lavoratori e delle categorie più deboli del nostro Stato sociale per difendere ad oltranza la Costituzione e la Democrazia italiana.

(2 ottobre 2010)

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