“Con la Fiom contro il regime Berlusconi-Marchionne”, l’adesione di Liberacittadinanza

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"Questi sono tempi molto difficili per il nostro Paese: troppi giovani disoccupati, troppi licenziamenti, nessuna ripresa economica, disprezzo del governo per temi che ci sono cari e sono alla base della democrazia e della civiltà di un popolo: la Costituzione, la giustizia, l’ambiente, il lavoro, l’istruzione, la sanità, la lotta alla criminalità organizzata e tanti altri ancora. Il centro destra è alla frutta, il governo cerca la stabilità comprando voti e consensi, ignorando che l’economia del paese è ormai allo sfascio. Il Centro sinistra e la società civile dovrebbero compattarsi e rispondere con un programma alternativo, con idee e proposte e invece colgono questa occasione per massacrarsi a vicenda.
Oggi ci si chiede di aderire alla manifestazione del 16 ottobre a fianco della FIOM e certamente Libera Cittadinanza sarà presente, così come sarà presente alla manifestazione del 2 ottobre insieme al popolo viola, perchè crediamo che l’unità nella diversità sia l’unica risposta possibile. Perchè crediamo che la sinistra possa ancora costituire non solo l’alternanza, ma una alternativa vera. Perchè ogni protesta contro questo governo va supportata, così come va incoraggiata ogni forma di lotta civile e democratica. Ci sentiamo vicini agli operai della FIOM, così come lo siamo ai giovani precari, ai disoccupati, ai cassintegrati, agli immigrati e a tutti coloro che lavorano in nero, sfruttati come nuovi schiavi. Il liberismo sfrenato e senza regole ha fatto fare un passo insietro di cinquant’anni a tutto il mondo del lavoro, ormai non più tutelato dai tre sindacati uniti. Tutto si è sbriciolato in questi anni, complice una dirigenza del centro sinistra inetta e disorientata. E’ il momento di scuotersi e di cambiare e possiamo cominciare tutti, anche partecipando uniti alle manifestazioni".

Liberacittadinanza

(30 settembre 2010)

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