Mimmuzzo

Carlo Cornaglia



Preti, suore, neofascisti,
cortigiane, exdemocristi,
del Piemonte alluvionati,
omeopati, crociati

dell’amalgama dentaria,
di una cella carceraria
di Palermo detenuti,
specialisti di rifiuti,

banda di Caltanissetta,
sono la congrega eletta
dei sodal di Scilipoti,
l’uom del quale grazie ai voti

Berlusconi qui comanda.
Di alienati questa banda
plaude a Mimmo capozoo:
“Noi siam lo spermatozoo

che dal popol fecondato
ci darà un doman beato,
un futuro tutto nuovo.
Io, Mimmuzzo, qui mi trovo

per dar la scossa ormonale
in favore del sodale
al qual dopo darò voce.
Fiero di portar la croce,

son soldato dell’amore,
quello buono, del Signore,
mentre al tempio c’è chi è incline
a spacciare noccioline.

Son la costola cristiana
della gang berlusconiana
e combatto in modo atroce
i nemici della croce

e chi vuole una famiglia
senza sposi, figlio e figlia,
ma composta da due gay:
da due lui o da due lei!

E pertanto oggi ho l’onore
di chiamarne il difensore!”
Ecco un rullo di tamburi
che rimbomba contro i muri…

I cronisti, menzogneri,
pensan ch’entrin due infermieri
con la flebo e la barella
per portarsi via il brighella

preda di allucinazioni…
Entra invece Berlusconi
che lo stringe forte a sé:
“Sono grato al mio lacché

che col voto ci assicura
di finir questa avventura
senza crolli e terremoti.
Viva Mimmo Scilipoti!”

Al giudizio universale
del Signor nel tribunale
il vil capo del governo
finirà certo all’inferno.

Non per i tanti reati,
gli italian che ha rovinati,
di morale la penuria
e i peccati di lussuria…

Fra le fiamme brucerà
per la somma crudeltà
di un caiman che ci piloti
a un governo Scilipoti…

(24 ottobre 2011)

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