Nessuno tocchi Roberto Saviano. Appello affinchè non si revochi la scorta allo scrittore
In questo Paese sta diventando tutto normale. E’ normale che un mafioso viva nella villa di colui che diventerà il Presidente del Consiglio; è normale che un giudice subisca il "pestaggio mediatico" da parte dei giornali di famiglia; è normale cacciare i giornalisti che non piacciono; è persino normale aggredire i giudici della Corte Costituzionale e il Presidente della Repubblica; è persino normale sputare sulla Costituzione.
In questo contesto è assolutamente normale pensare di revocare la scorta allo scrittore Roberto Saviano. Sarà una casualità ma la discussione sulla scorta è iniziata poco dopo l’appassionato intervento in difesa dell’Articolo 21 della Costituzione pronunciato sul palco di piazza del Popolo il 3 ottobre scorso. Evidentemente chiunque osi sfidare l’imperatore rischia di pagare a caro prezzo le conseguenze. Per fortuna lo scandalo, almeno per ora sembra aver sventato la provocazione.
Non a tutti, tuttavia, quello che sta accadendo sembra normale e ci sono donne e uomini che ancora si indignano e non intendono alzare bandiera bianca. Tra queste e tra questi Arianna Ciccone, coordinatrice del Festival internazionale del giornalismo di Perugia e Giorgio Santelli direttore di Italia Radioweb di Articolo21 che hanno promosso una raccolta di firme che qui riportiamo e alla quale vi chiediamo di dare la vostra adesione o su questo blog o direttamente sul sito di Articolo21.
Giuseppe Giulietti
NESSUNO TOCCHI ROBERTO SAVIANO
ll Festival internazionale del giornalismo, dopo gli attacchi degli ultimi giorni a Roberto Saviano sente di dover esprimere la propria profonda, sentita, forte solidarietà allo scrittore. Mettere in discussione la necessità della scorta, mettendo in discussione tutto un impianto investigativo, non indebolisce solo Saviano, indebolisce tutti noi. Sentiamo il dovere di ringraziare ancora una volta Saviano per il suo coraggio e la sua generosità. Ci ha regalato la sua vita scrivendo "Gomorra" e ci regala la sua vita ogni giorno con i suoi articoli e la sua testimonianza. L’ultima a Roma per la manifestazione a difesa della libertà di stampa il 3 ottobre scorso. Dicono che la libertà di stampa in Italia c’è. Ed è vero.
Ma c’è anche un attacco da parte del potere che la società civile tutta deve contrastare. Saviano era lì sul palco per noi ancora una volta con la forza delle sue parole: verità e potere non coincidono mai. E poi è arrivato l’attacco. E noi diciamo no. Saviano è sotto scorta per noi, giù le mani da Saviano. Noi siamo tutti Saviano. E difendendo lui sappiamo di difendere noi stessi, il nostro diritto di sapere e la libertà di stampa nel nostro paese.
ARTICOLO 21 SOTTOSCRIVE L’APPELLO DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL GIORNALISMO E ATTIVA, SUL PROPRIO SITO, LE ADESIONI ALL’APPELLO DA PARTE DEI LETTORI: CLICCA PER ADERIRE
(18 ottobre 2009)
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