Omofobia, Grillini: voto del Parlamento incentivo alle aggressioni antigay
di Franco Grillini, presidente di Gaynet
La lobby omofoba in Parlamento capeggiata dall’Udc, vero braccio armato del vaticano, non vuole nessuna legge a tutela delle persone omosessuali. Ma nemmeno il resto della destra la vuole prova ne sia la furbizia e le trappolette e i trappoloni che ha messo in atto durante i lavori parlamentari.
Di fatto l’approvazione dell’orrida mozione dell’Udc contro gli omosessuali rappresenta un incentivo agli atti di violenza e omofobia verso la comunità lgbt.
Quello che colpisce nel dibattito di ieri alla Camera è la totale mancanza di riguardo e di rispetto verso chi subisce ogni giorno lo stigma del pregiudizio, dell’omofobia, della violenza verbale e fisica. Secondo la maggioranza degli esponenti del Pdl e della Lega queste violenze non vanno sanzionate perchè non ci sarebbe alcuna differenza con tutte le altre violenze. In realtà l’odio verso le persone omosessuali e transessuali costituisce la strada maestra per impedire qualsiasi legge che garantisca i diritti alla comunità lgbt riconosciuti in tutti i paesi europei.
Dopo questa prova di insensibilità istituzionale occorre una forte mobilitazione attraverso la proposta di una legge di iniziativa popolare in modo tale da consentire a decine di migliaia di cittadini di esprimere anche attraverso una firma la loro protesta contro il voto di ieri.
La proposta è quella dell’estensione della legge Mancino ai reati di omofobia che era la proposta originaria del movimento lgbt.
(14 ottobre 2009)
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