Sant’Halloween

MicroMega

di Alessandro Chiometti

Terni, Sabato 31 Ottobre 2009, siamo a cena nella casa di un nostro amico che ha l’uscio direttamente sulla strada del popoloso quartiere di Borgo Rivo, verso le 23.00 si sentono delle voci di bambini fuori dalla porta che stanno più o meno dicendo “dolcetto o scherzetto?”.

La compagna del mio amico esce per dargli i dolci, si è premunita per tempo, quando rientra ha in mano un santino della Beata Vergine e uno di Padre Pio… “è il parroco che li accompagna, e gli ha dato i santini da dare in cambio dei dolci”.

Non è meraviglioso tutto ciò? Voglio dire, qual’è un’altra religione che permetterebbe ai suoi pastori di fare l’esatto contrario di quello che propagandano le alte gerarchie porporate?

Come al solito i preti di quartiere si dimostrano più avanti di chi vive nei palazzi d’oro, e invece di combattere battaglie perse sono pronti a cavalcare il cavallo vincente che in questo caso si chiama Halloween.

Certo quando cresceranno i piccoli bambini di stasera il prete avrà qualche difficoltà a spiegargli la connessione fra il culto celtico del riavvicinamento del mondo dei morti a quello dei vivi con la dottrina cattolica, ma chi se ne frega, nel frattempo il più è fatto.

Ogni occasione è buona per gettare il cappello cattolico su feste pagane, cosa che beninteso il cattolicesimo ha sempre fatto fin dai primissimi albori.

Così mentre i porporati sparlano, con supremo sprezzo del ridicolo, delle pericolosità delle feste pagane i preti di base si preoccupano di farle comunque loro, per loro poco importa se un bambino crede che oggi si festeggia Sant’Halloween, patrono delle zucche colorate… l’importante è essersi portati avanti con il lavoro.

E qualcuno ancora mi chiede perché ritengo il cattolicesimo la religione più ipocrita che esista.

(2 novembre 2009)

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