Tutto d’oro e piscinino

Carlo Cornaglia

Mentre decide il premier galantuomo
di dar cinque milioni d’euro all’anno
alla povera Fabbrica del duomo
pur se son gli italiani in grave affanno,

sul terrazzo del duomo di Milano,
nei pressi dell’amata Madunina,
si esibisce Aznavour. Con il caimano
e con l’intellighenzia meneghina,

da Letizia Moratti a Formigoni,
da Podestà a Fidel Confalonieri,
quattrocento i bauscia che, pirloni,
caccian duemila euro tutti fieri

di presenziare ad una grande festa.
Pare sia il giorno del ringraziamento
per quella statua che lanciata in testa
al premier cadde poi sul pavimento

senza danni letal. In apparenza:
poiché la faccia è, sì, rimasta quella
che conosciamo ben di Sua Indecenza,
ma han sofferto la mente e la favella.

Le cazzate che ha detto il Cavaliere
dal giorno della botta di Tartaglia
sono tali che il fidato cameriere
sdoganato da lui gli dà battaglia,

che il vecchio presidente che dormiva
si sveglia adesso molto più sovente
e legge attentamente quanto arriva,
che Bersani, ufficiale concorrente,

come Di Pietro inizia ad incazzarsi
mentre Tremonti pensa al suo futuro.
Soltanto Capezzone ed i più scarsi
credono ciecamente nel figuro.

Con Capezzone, Guido Podestà,
capo della Provincia di Milano,
che, leccando con grande voluttà,
così motiva il premio per il nano:

“Con una eccezional lungimiranza
fece grande Milano in tutto il mondo
con progetti di enorme risonanza.
La sua vita è un esempio a tutto tondo

di milanesità e di cultura
che vede nel lavoro lo strumento
che dell’uom valorizza la bravura.
Al servizio del popolo il portento

persegue una mission di libertà.
Dotato di carisma leggendario,
statista di special capacità
guida verso un futuro straordinario

d’amor, di tolleranza e di rispetto
un popolo di uomini e di donne
che, grazie a lui, può definirsi eletto”,
pur se nuota nel mare di Cambronne.

Purtroppo Podestà dimenticò
quel trionfo del prossimo futuro
che è del duemilaquindici l’Expò.
Pur se l’inizio è stato molto duro,

sta dispiegando tutto il proprio impegno
il fior fior del potere meneghino
al quale sta già dando il suo sostegno
la .ndrangheta arrivata dal reggino…

(20 luglio 2010)

Condividi Bookmark and Share



MicroMega rimane a disposizione dei titolari di copyright che non fosse riuscita a raggiungere.